I provini di durezza (conosciuti anche come piastre, blocchi, standard, campioni di durezza) sono utilizzati frequentemente per verificare la correttezza dei valori rilevati dal durometro.

Una piccola disattenzione può però compromettere il buon esito finale:

RICORDA: se hai la necessità di apporre etichette adesive e/o di altro tipo sui provini, applicale lateralmente – avendo cura di non coprire le marcature già incise dal produttore. Applicarle sotto significa alterare la superficie inferiore del provino e, di conseguenza, interferire con la corretta misurazione delle impronte. Ciò non riguarda però alcuni nostri strumenti che, grazie ad un pionieristico brevetto, garantiscono risultati affidabili persino in questa condizione di prova.
Logicamente, sono entrambe le superfici a dover essere libere: non solo dalle etichette, ma anche da tagli, graffi, corrosioni, ecc..
 
Riferimento normativo, qui tratto dalla ISO 6508-3, cap. 3.5:
“The test surface and lower surface shall be free from damage, such as notches, scratches, oxide layers, etc., which can interfere with the measurement of the indentations.”


E tu, sai come utilizzare correttamente i provini di durezza?
 
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